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Il Museo Giovanni Jack Pallini è stato costituito con i fondi ottenuti tramite la partecipazione al concorso delle Attività Socio culturali. Queste, come già detto nell’introduzione, sono attività volute, organizzate e realizzate dagli studenti, per gli studenti.
La bellezza, nello svolgere questo tipo di attività, sta nel lavorare alla loro realizzazione tutti insieme: gli studenti fianco a fianco.
Infatti gli ultimi giorni che precedevano l’inaugurazione del Museo, all’epoca presentato come Aula Museo, nell’aria frenetica della corsa all’ultimo particolare da aggiustare, vedere i ragazzi che lavoravano alacremente e tutti uniti per un unico obiettivo, ognuno aveva il suo compito e nessuno se ne stava fermo o in disparte, rendeva la visione commuovente e la fatica più leggera.
L’ultima notte alcuni di noi hanno fatto le tre del mattino all’università per finire di sistemare…
In tanti ci siamo messi a lavorare per la realizzazione del Museo e del Sito, alcuni in maniera fissa e altri a tratti, come potevano, ritagliando il tempo necessario dai loro impegni.
Il processo di “arruolamento” prevede una certa elasticità nell’impegno da dare per via del fatto che, essendo tutti studenti o appena dottori, ognuno ha delle priorità da rispettare: esami, lavoro e via dicendo. L’unica clausola da rispettare è quella della responsabilità. Chi si prende un impegno poi lo porta a compimento. Qualora qualcuno avesse voluto fare altro, non lavorare più con noi o qualsiasi altra cosa, per qualsiasi motivo, non deve far altro che dirlo e “amici con prima”! In questo modo ci si può organizzare per tempo ogni volta serve.
Nel rispetto di queste priorità si è cercato di portare avanti il discorso museo e quelli che ci hanno lavorato sono tanti:
- Dott. Andrea “Er Polacco” Di Cencio
- Dott.ssa Adele “Adelinachi?!” Garzarella
- Dott.ssa J. Laura “Koala” Pontarelli
- Fabio Stella
- Dott. Fabio Duronio
- Dott. Nico Marinucci
- Alessio di Florio
- Dott.ssa Daniela di Pietro
- Dott. Riccardo Biondi
- Claudia “Pulcino” Arcieri
- Roberto “Cucciolo” Rinaldi
- Francesca Daverio
- Alessandra “Alerom” Aielli
- Francesca Verna
- Daniele “Daniel Sagn” Valeri
- Alexander “Easy Raider” Saturni
- Cristiano “Rudista” Ricci
- Gianna Ritrovato
- Renato Junior De Sanctis
- Marinella Bucci
- Annalisa De Ritis
- Francesca “Pipina” Bitondo
- Letizia Desiderio
- Annamaria Dichiarante
- Sara Di Benedetto
- Marco De Matteis
- Mattia Pistone
- Antonello “Stefano” Giacchetti
- Francesca “Scaramacai” Liberi
- Giovanni Palermo
Alcuni di questi ragazzi non lavorano più per il museo, altri sono ancora attivi, altri ancora sono nuove leve e infine altri sono già laureati, ma tutti meritano di essere ricordati.
Er Polacco
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